Il nome è
esotico, anzi, suona teutonico, ma il
vero cognome di Claudia Koll è
"Colacione" ed è nata a Roma
nel 1964. La prima volta che l´ho vista
fu alla prima del film che l´ha
lanciata, "così fan tutte" di
Tinto Brass. Un film indubbiamente molto
erotico in cui ci sono scene veramente
molto spinte. Ad esempio, lo sapevate che
Claudia è una grande ed esperta
ballerina di tango argentino? il ballo
piu´ sensuale e difficile che si possa
immaginare. Questo puo´ darvi una
indicazione su quanto per nulla banale
siano il carattere e le passioni della
straordinaria Koll, forse fuori luogo in
ambiti "costruiti" come il
festival di San Remo che ha presentato
con Baudo e Anna Falchi, ma a proprio
agio in situazioni in cui ha maggior
possibilità di esprimersi per quella che
è dentro, realmente. In una bellissima
intervista di Giusy Ferrè per MAX, dopo
aver parlato in senso estremamente
positivo e professionale di Tinto Brass
(che, a sentire tutte le sue attrici è
molto diverso da come ama apparire in
pubblico, provocatorio e frivolo) Claudia
ha dichiarato: "Da quattro anni a
questa parte, tutti cercano di tirarmi in
causa solo come sex symbol. C´è voluta
la mia testardaggine per mostrarmi in
altra luce. Per ottenere la parte di
Rachele nel Giovane Mussoliní, ho
accettato di ingrassare otto chili, di
mostrarmí spettinata, con le occhiaie.
Ma era un progetto caldeggiato dai
socialisti, voluto da Giampaolo Sodano,
il direttore di Raidue che poi abbandonò
la carica, e venne programmato proprio
nel periodo più caldo di Tangentopoli.
Ho dovuto aspettare un´altra occasione,
che è arrivata finalmente con il
teatro". Fu un caso. Era andata al
Teatro dei Satiri a Roma, per vedere
Uomini sull´orlo di una crisi di nervi.
Quando uno degli attori, Pino Amendola,
scese in platea e per esigenze di copione
cominciò a duettare con lei, rispose a
tono, allegramente. "Qualche tempo
dopo, Marina Giulia Cavalli, l´unica
donna del cast, lasciò lo spettacolo e
il regista mi chiamò per
sostituirla". Applausi, code ai
botteghini, record di incassi. Risultato:
Claudia Koll, salita in palcoscenico, ha
dimostrato di essere anche un´attrice.
"Ma non sono stati gli uomini a
decretare il suo successo: il teatro è
frequentato soprattutto da donne. Io non
faccio che firmare autografi per i mariti
che stanno a casa".

|