Troie al Telefono in Diretta, Chiama il 899727310
Ragazze in Webcam Tante belle ragazze nude in cam dal vivo...
Tantissimi video hard gratis da vedere subito gratuitamente... Video Hard
sesso gratis

 



home


ENTRA NELL'AREA RISERVATA!

6 messaggerie costantemente aggiornate, immensi archivi fotografici di facile e divertente consultazione, servizi filmati in javastreaming, realvideo, mediaplayer, quicktime, realizzati dai migliori produttori USA dell'hardcore specificamente studiato per il web, l'archivio di filmati mpeg, e poi videochat, racconti, passwords, pornostars...... ce n'è veramente per tutti i gusti nel nostro vastissimo MENU!

SCARICA IL SOFTWARE GRATUITO!

>> Successivo >>   

 

Istruzioni di base

Cercavo mia sorella Giulia da un bel po' perché la discoteca mi era diventata noiosa, forse anche per le luci troppo veloci o perché delle amiche del mio gruppo ne erano rimaste solo un paio, ed erano già accoppiate..Mah, mi dissi, si sarà fatta rimorchiare, no acquistato un quartino non c'era neve, comunque avevamo progettato di passarci e quindi si farà anche accompagnare a casa. Nel paesino abruzzese dove i miei aveva no acquistato un quartino in un residence avevamo progettato di rimanere almeno una decina di giorni dopo che sia Giulia, 19, che io, 20 avevamo superato gli esami autunnali, lei di biologia, io di fisica. L'aria buona ed i cibi genuini ci avrebbero ritemprato. ..Era ad attendermi in macchina, motore acceso e riscaldamento al max. "Che strani amici che hai" mugugnò dopo che ci fummo avviati "proprio strani, se fos sero normali" "perché mai?" "quell'Umberto, il biondino, lo sai?..ebbene..balliamo, e mi stringe..io mi abbandono..mi bacia sul collo..io corrispondo..mi accarezza il culo, io mi sto..mi palpa le tette..io sospiro e gli dico che sono vergine…ma che gli ha pre so?..mi accompagna al bar..e se ne va. E' normale, secondo te?" "Mah, forse non vole va compromettersi, e comprometterti" "nel terzo millennio?..è un grande stronzo!" "Ma tu..sei veramente ancora vergine?" "Certo! Che occasioni ho mai avuto? Sempre studiare..in vacanza sempre con mamma e papà..mica libera come hai potuto tu, il maschietto della casa..a sera dopo cena a casa, niente discoteca od altro..vita monasti ca. Finora il sesso per me non è proprio esistito..non so dove inizia e dove finisce ..capitoo?" La sua confessione mi lasciò di stucco..ancora vergine a 19 anni! Ed era una bella creatura, slanciata, con un bel personale, bel visino con bei lunghi capelli neri..incredibile! "In tutto ciò, a prescindere dal fatto che mamma mi ha dato solo qualche accenno ai cicli mestruali, nessuno mi ha mai detto niente della sessualità, dei giochi amorosi, della vita di coppia..sono un mostro di ignoranza." "Mostri sono stati i nostri genitori nel nasconderti tutto quanto del sesso devi sapere, col rischio che ti puoi inguaiare per la tua ignoranza…ma bisogna correre ai ripari" eravamo arrivati parcheggiai la macchina e salimmo le scale di casa. Salendo, per la prima volta guar dai il culetto di Giulia: non lo avevo mai osservato, forse perché era il culo di mia sorella: ma era veramente bello, ben proporzionato. In casa, nell'ingresso ci levammo i giacconi, " Come intendi correre ai ripari? Ne hai idea?" "Certo..ci penserò io stesso ad impartirti le nozioni di base..sempre che tu non le gradisca perché sono tuo fratello e conservi taboo ancestrali" "non c'è altra soluzione..ti dirò..mi sei sempre piaciuto, qualche volta, al mare, ti trovavo meglio degli altri..ma tu..lo fai perché hai pietà della sorellina? Ti piaccio? Mi desideri?" "Finora, sempre per lo stesso idiota taboo, non ho mai considerato che tu eri donna e femmina, e quindi non ti ho mai guardato..ma stase ra ti vedo in una luce diversa, e ti trovo molto bella..e desiderabile..ma..andiamoci pia no, per quanto possibile scientificamente, per evitarti indesiderabili traumi..vuoi?" "certo che lo voglio..ora sono molto confusa, ma so che lo voglio..come? non so..sai che ti voglio bene..mi fido di te..dimmi cosa fare" "così, in piedi nell'ingresso non si farà mai niente..rilasciati..andiamo a dormire..ma nel letto matrimoniale..vuoi?" "co me mi devo vestire?" "come tutte le sere…rilasciati e vedrai che la natura farà il suo corso" La casa era discretamente riscaldata..mi infilai sotto la doccia, e come ne fui uscito ci andò Giulia. Fui tentato di affacciarmi a vedere come era fatta..ma pensai che così la avrei imbarazzata, e mi avviai a letto..dopo poco mi raggiunse Giulia in camicia da notte..era molto graziosa, ma impacciata.."vieni, non aver timore" lesta si infilò sotto il piumone, fissandomi con i suoi occhioni neri..lasciai acceso un solo abat-jour, il suo, e mi voltai a guardarla "sei proprio una bella bambina: bei capelli begli occhi, belle labbra..sai baciare?" "non so..un paio di volte con un compagno che puzzava in bocca, e non ho più provato" avvicinai le mie labbra al suo naso, dandogli una leccatina, "e la mia bocca puzza?" mi attaccai a succhiare il suo labbro superiore mentre lei iniziava ad abbracciarmi..le sue labbra si spalancarono per accogliere la mia lingua, che si avvolse alla sua…limonammo così per un po' mentre lei si strin geva, aderendo al mio corpo..sentivo vampate di calore dalla sua vulva..sentivo i suoi capezzoli irrigiditi contro il mio pigiama, sentii una convulsione del suo bacino contro il mio sesso. "ora calmiamoci..per stasera è già molto..non dobbiamo sciupare questi momenti meravigliosi..li passeremo con calma, e li ricorderemo sempre con piacere" Le baciai la bocca, il collo e le palpebre..e così rilassati ci appisolammo vicini. Le mie idee erano ormai chiare: dovevo farla avvicinare al sesso, alla deflora zione suscitando in lei desiderio sempre crescente..non fa niente se io dovevo contene re al massimo le mie pulsioni, ma non dovevo provocare in lei traumi che avrebbero potuto influenzare tutta la sua vita. Si era addormentata, sorridendo, una mano sul mio torace, il suo respiro era regolare..mi addormentai anch'io. Mi svegliai tardi il mattino successivo, lei dormiva ancora, andai a preparare una colazione, feci il caffè, tirai fuori fette biscottate, burro e marmellata. Il profumo del caffè fece svegliare Giulia, che entrò sonnolente in cucina, mi diede un bacio in fronte e si sedette per la colazione. Mangiando e bevendo caffè si svegliò completamente "ciao..che pensi?" "penso ad una meravigliosa sorellina alla quale devo insegnare un sacco di cose" ci alzammo..venne verso di me e si attaccò alle mie labbra, voracemente "sul serio? Come i faraoni mi vuoi sposare? Non hai cambiato idea?" "no di certo, andiamo a farci una doccia" "mi tolsi il pigiama, rimanendo nudo, mentre il mio sesso cresceva, Giulia spalancò gli occhi "mi farai male?" "non ancora, per ora facciamoci una bella doccia" le sfilai la camicia da notte..uno schianto! Le mammelle, una terza abbondan te, puntavano verso l'alto due fragoline rosee su areole ancor più chiare…il ventre era assolutamente piatto, con un bell'ombelichino..il monte di venere era coperto da un folto boschetto..le lunghe cosce ed i polpacci portavano a due piedini ben torniti..il cuore mi balzò in gola, ci spostammo sotto la doccia, le nostre lingue avvitate, il mio uccello rigido e palpitante sul suo ventre.. non usai né spugna né saponetta..le mie di ta percorrevano dolcemente tutte le sue curve..si insinuavano negli anfratti di quel meraviglioso corpo, entravano nella passerina bagnata e bollente, si soffermavano sulle sode natiche..un paradiso. Quando realizzai che stavo per scoppiare, e non avrei più resistito uscimmo dalla doccia ed io asciugai lei, lei me. Abbracciati ritornammo in camera da letto, e ci sdraiammo. Giulia allungò una mano per accarezzarmi il sesso "non ancora, ti prego..ora faremo lezione di baci" "non la abbiamo fatta ierisera?" "non quelli, fidati..sdraiati a pancia in giù" mi posi a cavalcioni dei suoi fianchi e cominciai dalla nuca..mille bacini, leccatine, morsicini sulla nuca, sulle spalle, sulla schiena, mentre le mie mani le accarezzavano le tette e le mie dita le strapazzavano i capezzoli..giù, lungo la spina dorsale..l'ano..una coscia, un polpaccio, un tallone..un alluce.."voltati" risalii lungo la gamba..le mie dita le dischiusero le grandi labbra.. una caldaia bollente, un clitoride grande come un indice, che succhiai finchè una abbon dante sborrata non mi lavò la faccia..ne bevvi quanto ne potei..buono il sugo di mia sorella, che ansimava e mormorava dolcissime incomprensibili parole..poi salii…che bel seno! Mi attaccai a quelle mammelle, alternativamente, alle fragoline che erano diventate due sassolini..finchè Giulia non scaricò un altro orgasmo..solo allora salii a succhiarle la bocca, mentre la sua lingua impazziva..ci staccammo..continuò ad ansi mare.."non ce la faccio più..fammi riposare" "riposati..ora tocca a te..farai a me esattamente quel che io ti ho fatto" mi stesi a pancia sotto..dopo un po' sentii sulla nuca una linguina leggermente umida..mille morsicini..e la bocca scendeva, scendeva, che brava allieva, pensai..ma proprio brava..mi stava leccando le natiche..la coscia..il tallone..l'alluce..mi voltai..salì a leccarmi le palle..e poi l'asta, in su e in giù.." devi imboccarlo, coraggio..e vai su e giù, come se la tua bocca fosse una fica..e carezza ancora le palline..così..così..ancora..vengo..ingoia tutto" ebbe una specie di conato, ma non ne perse una goccia..risalì lungo il mio corpo e si attaccò alle mie labbra.. "son stata brava? Mi vuoi ancora come allieva?" "Mi sono innamorato di te..non ti voglio come allieva, ma come amante" "anch'io ti amo", e scese a baciare di nuovo il mio sesso..la feci disporre per un 69, e ricominciammo da questa divina posizione. Io sulla schiena, lei su di me..dopo che ebbe avuto un paio di orgasmi, da me golosamen te succhiati, la feci disporre a cavalcioni sul mio uccello..lei comprese cosa andava fat to, e aprì le grandi labbra sul mio glande finche non toccò il suo imene..e si impalò sul mio cazzo, rovente lui..bollente il suo utero..si era fatta penetrare all'inverosimile, si era fermata , bloccata sul mio palo..il suo utero pulsava..quasi un ritmo cardiaco una sua lagrima bagnò il mio viso.."grazie, amore mio..è stato meraviglioso, …sei stato meraviglioso " e veniva, copiosamente, e mi baciava in volto, e mi leccava le labbra…la rovesciai, ed iniziai a pomparla, prima dolcemente, poi sempre più rude mente il mio glande sulle sue ovaie.."siii..sfondami amore..siii ancora..ancora..vieni mi dentro..l'ovulazione è lontana..riempimi del tuo amore..oraaa..oraaa..vengoo" arri vai, scaricando un paio di litri di sperma. Mentre ritiravo l'uccello dal suo utero mille bollicine rumoreggiavano…Giulia ansimava ma mi tratteneva tra le sue cosce cingen do mi i fianchi con le sue gambe "rimani così, ti prego". Io non avevo ancora disarma to..il mio sesso nel suo utero ne godeva le umide pulsazioni..ed in breve ridivenne una clava bollente…Giulia mi scaricò ancora un prolungato orgasmo..venni ancora io con poche gocce..ci staccammo "mi fan male i fianchi, fammi riposare" "quando starai in piedi andremo a mangiar qualcosa al ristorante" " si, gioia mia, grazie"


Index Confessioni

Video xxx Video xxx gratis. Telefono Erotico Ragazze al telefono dal vivo... Incontri Gay Amicizia e sesso reale gay, incontri e.... Transessuali in Webcam