Per sterilizzazione si intende un
intervento chirurgico che, attraverso l'interruzione delle tube nella donna o
dei deferenti nell'uomo, procura una permanente incapacità alla procreazione.
E' un metodo contraccettivo irreversibile la cui scelta deve essere,
pertanto, attentamente meditata.
L'approvazione della legge sull'aborto (legge n.194 del 22 maggio 1978) ha
cancellato il divieto legale alla sterilizzazione.
Sterilizzazione femminile
L'intervento consiste nella chiusura delle
tube, ottenuta con varie metodiche, in maniera da rendere impossibile l'incontro
tra ovulo da fecondare e spermatozoo. L'ovulo non fecondato muore e viene
riassorbito.
La sterilizzazione femminile, attuata con le moderne metodiche poco
traumatizzanti, si risolve con un ricovero di un solo giorno.
La chiusura delle tube non influenza negativamente i caratteri del ciclo
mestruale e, per quanto riguarda gli effetti sulla sessualità, essi sono
globalmente positivi, sempreché non ci si aspetti che la sterilizzazione, come
del resto le altre metodiche contraccettive, risolva un rapporto di coppia già
compromesso.
Sterilizzazione maschile
L'intervento (vasectomia) consiste
nell'interruzione dei deferenti in prossimità dei testicoli in maniera da
impedire agli spermatozoi di arrivare alI'esterno; si raggiunge, in tal modo,
una condizione di sterilità per assenza degli spermatozoi nell'eiaculato.
La vasectomia può essere effettuata ambulatoriamente, in anestesia locale;
I'intervento dura circa 15-20 minuti.
L'interruzione dei deferenti, che nell'apparato genitale maschile
rappresentano soltanto una via di transito per gli spermatozoi, non ha alcuna
ripercussione sulle normali funzioni sessuali (erezione, eiaculazione) che sono
regolate da strutture nervose completamente indipendenti.